Viaggi

Quel malgaro del Pachulli – Malga Juribello

Eccoci qua, si torna a parlare di Trentino e questa volta si parla di una malga, iei!

Prima di tutto, però, è giusto spiegare cos’è una malga: con questo termine si indica l’insieme dei fattori produttivi fissi e mobili in cui avviene l’attività di monticazione, fase iniziale della transumanza: terreni, fabbricati, attrezzature, animali, lavorazione del latte prodotto. Una malga è quindi un luogo in cui, in primavera, vengono portati gli animaletti e gli animaloni a pascolare, dando quindi inizio al loro splendido e rilassante periodo di alpeggio.

Oggi, soprattutto in Trentino, le malghe sono diventate agritur e ristorantini (a volte anche di lusso!), dove è possibile degustare prodotti tipici della zona.

Nella mia vita da orsetto viaggiatore e buongustaio ho avuto modo di intrattenere il mio palato da orsetto ciccione in diverse malghe della Valle di Primiero, e in questa zona sono due le malghe che mi hanno molto colpito: Malga Canali, gestita dalla meravigliosa Gianna e dalle sue figlie (della quale parlerò prossimamente eh!) e Malga Juribello, al quale sarà dedicato il post di oggi.

P1170105

Sita all’interno del Parco Naturale Paneveggio – Pale di San Martino e circondata dalla famosissima “Foresta dei Violini” di Paneveggio, con una meravigliosa vista sulla catena del Lagorai, del Lusia e al cospetto del gruppo dolomitico delle Pale di San Martino, Malga Juribello si trova a un’altitudine di 1868 m s.l.m..

Il suo nome, Juribello (detto anche Juribel nel dialetto locale), deriva probabilmente dal latino “Juris bello” o “jure belli”, ovvero “diritto di guerra” ed era già famosa nel XIX secolo quando, ancora sotto dominio austriaco, viene utilizzata con funzioni didattiche e formative, diventando un centro riconosciuto in tutta Italia e all’estero. Tutto questo continua anche quando la zona diventa territorio italiano, andando a formare intere generazioni di pastori, casari, malghesi ed esperti di economia montana, che trascorrevano un periodo estivo in questo posto meraviglioso per entrare nel vivo del loro futuro lavoro e mettere in pratica tutto quello che avevano imparato finora sui libri.

Dal 1961 Malga Juribello è gestita dalla Federazione Provinciale Allevatori di Trento e, grazie alla collaborazione con l’Assessorato all’Agricoltura della Provincia di Trento, al Distretto delle Foreste Demaniali di Cavalese, al Parco Naturale Paneveggio – Pale di San Martino, all’Istituto Agrario di San Michele All’Adige e ad altri centri di ricerca universitaria, continua a mantenere la sua funzione di presidio per lo studio e l’approfondimento di tematiche relative alla valorizzazione dei pascoli e delle malghe. Pensate che è stata anche definita “piccola Università della Montagna”!

La malga, oggi, ospita e gestisce una mandria di 150 mucchette di proprietà di una decina dei suoi soci, il cui latte viene ritirato giornalmente dal caseificio Comprensoriale di Primiero che lo utilizza per la realizzazione di prodotti tipici di qualità, tra i quali la Tosèla del Primiero e il Botìro di Primiero di Malga.

Noi abbiamo deciso di visitare questo luogo meraviglioso per festeggiare l’arrivo di padroncino e della simpatica mamma della padroncina in Valle per qualche giorno di vacanza e ahimè, anche per concludere in bellezza il periodo di ferie trentine.

La mamma della padroncina è originaria di queste zone ma in tutta la sua vita non era mai stata a Malga Juribello, quindi la curiosità era davvero tanta, così come la fame!

Per raggiungerla siamo partiti dal parcheggio che porta alla Baita Segantini, seguendo per un tratto il sentiero del quale vi ho parlato nel post dedicato alla Cima Castellazzo; arrivati ad un certo punto si gira a sinistra e inizia una discesa. Come al solito, siamo stati accompagnati dallo scampanio dalle mucche che belle muccose si dedicavano qualche oretta di sano relax.

P1170115Il sentiero che conduce alla malga è davvero molto semplice e non particolarmente faticoso e il panorama di cui si gode è davvero mozzafiato!

P1170102Una volta giunti alla malga decidiamo di concederci un po’ di sole prima di iniziare l’abbuffata.

Ed abbuffata è stata! Abbiamo infatti:

iniziato con un tagliere di salumi e formaggi locali

P1170092

proseguito con canederli al Botìro di Primiero di Malga fuso e canederli allo spezzatino

P1170093 P1170094

completato con il piatto della casa (Polenta, Tosèla del Primiero, Luganega e funghi)

P1170095

concluso con una torta di ricotta e cioccolata e ricotta fresca con frutti di bosco.

P1170098 P1170097

Il tutto accompagnato da dell’ottimo vinello rosso realizzato dall’Istituto Agrario di San Michele A/A.

Tutto davvero squisito!

Beh, che dire? La salita per tornare sulla strada che ci ha riportati alla macchina ce la siamo proprio meritata. Dopo una mangiata del genere!

Consiglio davvero a tutti coloro che si recano in Valle in vacanza di fare una capatina in questa bellissima malga (ma prenotate, soprattutto in agosto!), il cibo è davvero ottimo e i prezzi sono davvero contenuti!

Bene amici, con il post di oggi si conclude il racconto delle mie vacanzotte trentine. Con i prossimi post si cambia Regione, chissà cos’altro ha combinato il vostro orsetto preferito!

Bau a tutti e mi raccomando, venitemi a trovare su facebook!

Annunci

One thought on “Quel malgaro del Pachulli – Malga Juribello

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...