Viaggi

La sfacchinata del Pachulli – Dal Lago di Calaita a San Martino di Castrozza

Ciao amici del Pachulli!

Finalmente sono in vacanza, ieeeeeeeeeee!
Precisamente mi trovo nella mia tanto amata Valle di Primiero, in Trentino, della quale vi ho già più e più volte parlato in alcuni post, come per esempio questo.

Infatti, con il post di oggi e quelli che vedrete pubblicati nei prossimi giorni, non vi racconterò più nulla della Valle e dei suoi paesotti (se no divento noioso), ma vi racconterò delle fantastiche camminate che farò con padroncina e il suo papà (padroncino arriverà tra qualche giorno con la mamma della padroncina e forse viene su anche PaP…) e delle belle iniziative alle quali parteciperò durante la mia permanenza in Valle.

Oggi vi racconto quindi della mia prima eroica camminata trentina della stagione estiva 2013: dal Lago di Calaita (1604) a San Martino di Castrozza (1480), con una piccola deviazione per Malga Crel (1577).
Vi avevo già parlato di uno, anzi, due Laghetti presenti in zona, ovvero i Laghetti del Colbricòn… e quindi già sapete cosa penso dell’acquetta, sisi!

La semplice (ma affascinante!) passeggiata inizia al Lago di Calaita, facilmente raggiungibile con uno dei tanti bus a disposizione dei turisti nel periodo estivo, laghetto davvero piccino ma molto bellino, di origine naturale, situato su un ampio pianoro che prende il nome di campìgol del Doch dall’omonima malga che si affaccia sul lago risalente agli inizi del XX secolo.

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Seguendo il sentiero 350 “Scanaiol-Calaita-San Martino” (ben segnalato sui vari cartelli presenti lungo il tragitto), accompagnati dal suono dei campanacci delle mucche che belle muccose si godono la frescura delle alte quote, ci si ritrova immersi nel verde del Parco di Paneveggio – Pale di San Martino.

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La passeggiata è davvero molto semplice (ma attenzione! C’è un tratto un po’ ripidino, se non si presta attenzione si rischia una caviglia slogata!) (oddio, non è il mio caso perché come al solito mi faccio trasportare eheh!), facilmente percorribile da chiunque (se ce l’ha fatta padroncina senza lamentarsi, vuol dire che ce la fanno tutti!) e davvero molto molto suggestiva. Considerate che la strada è più o meno tutta pianeggiante e non è raro vedere famigliole con pupetti a carico e passeggini annessi cimentarsi (anche al contrario) lungo il sentiero. Quindi, come consiglia la nostra guida di riferimento, la pubblicazione di Samuel Scalet intitolata “Camminare”:

“Non fatevi prendere dall’ansia di arrivare (…) rilassatevi con profondi respiri, ascoltateli, prolungateli e ammirate lo spettacolo. Buttate fuori l’aria stantia dai polmoni e dirigete la vostra attenzione sullo spazio limpido per rinfrescare la mente. Non perdetevi questo magnifico ambiente che ricorderete a lungo”.

(pag. 207)

Ad un certo punto del tragitto, decidiamo di “deviare” per dirigerci a Malga Crel, una delle tante bellissime malghe presenti in zona.

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Vi consiglio, se mai deciderete di fare questa passeggiata, di fare questa piccola deviazione, perché il panorama di cui si gode dalla Malga è davvero molto bello!

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Dopo circa 2 orette e mezza di cammino, nonché quasi 10 km percorsi, si arriva a San Martino di Castrozza, al parcheggio in fondo a via Laghetti (Scacciapensieri). A questo punto il percorso è finito, voi vi siete rilassati e siamo tutti più contenti! Ma se non siete soddisfatti della vostra sfacchinata, potete, ad un certo punto, smettere di seguire il sentiero 350 e scendere verso i Dismoni, altra splendida località della zona a 1259 m s.l.m. seguendo il sentiero 351 indicato come “Siror-Dismoni”. Tra l’altro c’è un ottimo ristorante, omonimo alla località, dove si mangia davvero bene! (parola di padroncina buongustaia!)

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E voi a questo punto vi chiederete… e come ci torno a casa? Col bus, naturalmente! Infatti da San Martino di Castrozza partono alcuni autobus che riportano giù in Valle.

Consiglio: se un giorno deciderete di recarvi in Valle per le vacanze estive, vi fermate almeno un 4/5 giorni e avete intenzione di camminare un po’, vi consiglio di fare un piccolo investimento; acquistate, presso una delle ApT locali, la Dolomiti EasyGo, tessera della durata di 7 giorni che, con la modica cifra di € 10,00 (€ 8,00 se siete over 65) vi permette di viaggiare illimitatamente su tutti i mezzi del Trentino. Vi potrebbe sembrare strano che per me € 10,00 sia una cifra “modica” ma se considerate che Tonadico-San Martino di Castrozza sono € 2,20, quindi € 4,40 andata e ritorno, in 3 volte avete risparmiato un bel po’ di soldini che di questi tempi non fa mai male.

Detto questo, come al solito vi invito a visitare la mia pagina facebook per le fotine della passeggiata (e se vi piacciono mettete il like alla mia paginetta che è tanto caruccia!) e alla prossima, amici del Pachulli, io ora scappo in Val Canali a mangiarmi una fetta di strudel, gnam!

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2 thoughts on “La sfacchinata del Pachulli – Dal Lago di Calaita a San Martino di Castrozza

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