Viaggi

Quel Gonzaga del Pachulli – Mantova (parte 1)

Rieccomi qui, amici cari!
Il Pachulli torna alla riscossa e vi racconta la sua ultima avventura, alla scoperta di un’altra meravigliosa città del Nord del Bel Paese, bau!

Con il post di oggi vorrei parlarvi di una città lombarda, famosa per essere uno tra i principali centri del Rinascimento italiano ed europeo, nonché, dal 2008, città patrimonio mondiale dell’UNESCO: Mantova!

cartina-mantova-2

Situata non troppo lontana dal confine con il Veneto e l’Emilia-Romagna, la città di Màntua (così è chiamata nel dialetto locale e così la chiamerò anche io) si affaccia sul fiume Mincio (miao!), il cui corso è stato, come dire, “modificato” nel XII secolo dall’ Ingegnere Idraulico bergamasco Alberto Pitentino, per volontà del Comune di Mantova, in modo tale da circondare completamente il centro abitato della città per difenderlo dagli attacchi nemici; la modifica effettuata da questo simpatico signore, iniziata nel 1188 e portata a termine nel 1199, ha così formato quattro laghi intorno alla città: il Superiore, il “di Mezzo”, l’inferiore e i Paiolo. Oggi il lago Paiolo non esiste più a causa di una forte inondazione che, nel XVII, trasportò materiali solidi e trasformò i laghi in paludi e si decise quindi di prosciugare il Paiolo… peccato, era quello con il nome più affascinante! E comunque, quello che mi viene da dire raccontandovi questa breve storiella è… Alla faccia delle dighe moderne! Una volta si che sapevano fare le cose!

mantova_alto - modifica

La città, come vi dicevo, è sicuramente famosa per essere stata un importante centro rinascimentale ma non solo! Procediamo infatti con ordine: prima di tutto arrivarono gli Umbri, poi gli Etruschi e subito dopo i Romani, che la conquistarono nel 214 a.C. Poi arriva un simpatico ometto chiamato Virgilio (che in realtà nasce ad Andes ma facciamo finta che sia nato a Màntua che ci piace di più…), poi altre 5 o 6 personalità fino all’arrivo dei Gonzaga, che, nel 1328 uccidono l’ultimo dei Bonacolsi (una di queste 5 o 6 personalità) , si insediano nella città di Màntua e vi rimangono fino al 1708, quando muore Fernando Carlo di Gonzaga-Neveres e al loro posto arrivano gli Asburgo, che in realtà sono arrivati un po’ da tutte le parti ma poco importa. Poi arrivano i francesi che sono un po’ come gli Asburgo, nel 1866 la città entra a far parte del Regno d’Italia, poi arrivano i fascisti e poi i comunisti. Che meraviglia, la storia italiana!

“La Cacciata dei Bonacolsi”, olio su tela di Domenico Morone, 1494.

Ciò che rende la città di Màntua speciale è anche la sua tradizione culinaria; tortelli alla zucca, risotto alla “pilota”, rane e il mitico luccio sono solo alcune delle prelibatezze che il turista può assaporare durante la visita della città, magari accompagnando il tutto con un bel calicione di vino locale.

Immagine

Tortelli alla zucca e Luccio in salsa, degustati presso il ristorante Antica Osteria ai Ranari di Mantova

E come non parlare della Sbrisolona! Questo fantastico dolce, composto da farina gialla e bianca, zucchero, mandorle, burro e tuorli d’uovo deriva il suo nome da brisa, che nel dialetto locale significa briciola, perché la Sbrisi non si taglia, si rompe con un bel pugno! E, pensate un po’… Sembra essere nata nel ‘600 per deliziare niente popò di meno che i Gonzaga! Noi abbiamo avuto il piacere di assaggiare la Sbrisi realizzata dalla panetteria “Pane al Pane” (via San Giorgio 10)… che meraviglia per le papille gustative!

sbrisolona-622x466

La buonissima Sbrisolona!

Detto questo, per non annoiarvi troppo, passerei al racconto di quello che si può vedere e fare nella città di Màntua o, per essere più precisi, quello che io e i padroncini abbiamo visto e fatto durante la nostra gita in città.

Ma tutto questo nella prossima puntata!

Stay tuned!

Annunci

One thought on “Quel Gonzaga del Pachulli – Mantova (parte 1)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...