Ricette

In cucina con Pachulli – “Mater” pizza

Torna la rubrica dello chef Pachulli e questa volta si parla di… Pizza!

Ma la ricetta che vi propone oggi il vostro orsetto preferito non è quella che “sanno tutti”, nono! Mi sono infatti cimentato nella realizzazione della mia prima vera “Mater” pizza , ovvero la pizza realizzata con la pasta madre. lievito misterioso del quale vi ho lungamente parlato nel post “In cucina con Pachulli – Pasta Madre (Day!)”

Ho realizzato la mia “Mater” pizza grazie agli insegnamenti ricevuti durante la mia partecipazione al corso di panificazione domestica organizzato dalla Condotta Slow Food di Monza e Brianza e da Davide Longoni, del Panificio Davide Longoni di Monza. Consiglio questo corso a tutti, Davide è davvero bravo e si torna a casa davvero soddisfatti, con 3 belle pagnottelle di pane!

Ma passiamo alla ricetta, che è meglio!

Prima di tutto, sarebbe opportuno avere già della pasta madre in casa; oddio, crearla dal nulla non è tutta sta difficoltà… ma la pasta madre è come un piccola pupettina che ha davvero bisogno di tante cure, specialmente se la create dal nulla!

Se davvero non sapete come fare a recuperarla o il vostro “spacciatore” di pasta madre di fiducia è andato in vacanza e la vostra pasta madre è passata a miglior vita (siiiiiiiiiiiiiigh!), la primissima cosa che dovete fare è questa:

Dovete procurarvi 100 g di farina di tipo 0, naturalmente meglio se biologica; poi ci aggiungete 50 ml di acqua tiepida (la temperatura deve stare intorno ai 25°C circa… se non l’avete già, procuratevi anche un termometro sonda da cucina, vi cambierà la vita, bau!) e 1 cucchiaino di miele (anche in questo caso, meglio se biologico!). “Il miele?!” vi chiederete voi amici del Pachulli… ebbene si, signori, IL MIELE! E’ proprio lui che attiva la lievitazione e permette quindi al vostro impasto di diventare il vero lievito madre!
Detto questo, impastati tutti questi semplici ed economici ingredienti, dovete “creare” una palletta morbida e liscia che andrà poi riposta in una ciotola e coperta da un panno di cotone umido e che dovrà riposare per circa 48 ore.
Se volete, potete anche agire in questo modo: potete utilizzare lo stesso quantitativo di farina e acqua (quindi, 100 g di farina e 100 ml di acqua), sempre aggiungendo l’amico miele e lasciar riposare il tutto sempre per 48 orette circa. In questo caso si parla di pasta madre liquida, mentre nel primo caso si parla di pasta madre solida.

Passate le 48 orette, si torna all’attacco! Si prendono 100 g dell’impasto precedente, si aggiungono altri 100 g di farina di tipo 0 e altri 50 ml di acqua tiepida; a questo punto, si fa sciogliere la pasta madre nell’acquetta e, una volta sciolta per benino, si aggiunge la farina. Si ricrea la palletta morbida e liscia e la si fa riposare per altre 48 ore. Questo secondo passaggio è quello che viene chiamato “rinfresco” e che va ripetuto una/due volte alla settimana. La vostra pasta madre è infatti un organismo attivo e, esattamente come un pupetto, ha bisogno di cibarsi un po’! Attenzione però! I rinfreschi successivi al primo non necessitano di 48 ore, ma di 4 ore… ovvero il tempo necessario per la vostra piccola pupetta di raddoppiare il suo volume. Poi potrete conservare la vostra signorina in frigorifero.

Ma torniamo alla pizza!
Prima cosa da fare, e questo devono farlo anche quelli che hanno già un pezzetto di pasta madre in casa, è prendere 100 g della signorina, 100 g di farina di tipo 0 e 50 ml di acqua tiepida. Si scioglie la pasta madre nell’acqua, si aggiunge la farina e la si lascia riposare per circa 5-6 ore sotto ad un telo di cotone. A questo punto, ricavatene 150 g (il resto lo rimettete in frigorifero per la prossima pizza!) e iniziate a scioglierlo in 250 ml di acqua tiepida. Poi, aggiungete lentamente 500 g di farina di tipo 0, continuando ad impastare con le vostre manine. A metà farina aggiungete il sale; non fatelo prima, altrimenti la pasta madre “impazzisce”, ma non fatelo nemmeno dopo, altrimenti la vostra pizza sarà un po’ troppo insipida.
Detto ciò, finite di aggiungere la farina, impastate per bene, “pirlate” il vostro impasto (=formate una palla portando i bordi inferiori dell’impasto verso l’interno inferiore dell’impasto stesso, girando ogni volta su se stessa la palla d’impasto) fino a quando diventa liscio e poco appiccicoso, e lasciatelo riposare coperto dal solito panno di cotone per circa 4-6 ore. Ehm… anche di più, se la vostra casa è freddina, come quella della mia padroncina!
A tutto ciò andrebbe aggiunto anche un po’ di olio, ma io e la padroncina ci siamo dimenticati… eheh… va beh, è venuta buona lo stesso!!!

Trascorso questo tempo lavorate di nuovo l’impasto e stendetelo su una teglia precedentemente cosparsa di olio. Mi raccomando, dopo averlo steso bucherellatelo per benino con le vostre soffici manine! A questo punto, la base della vostra pizzella è pronta! Potete quindi sbizzarrirvi come più vi piace con la farcitura… io e i padroncini, per andare sul sicuro, abbiamo farcito la nostra pizzetta con pomodoro e mozzarella, un po’ di origano e qualche fogliolina di basilico, l’abbiamo infornata a 200/250°C circa per una mezz’oretta e, successivamente, ognuno ha aggiunto gli ingredienti che preferiva per farsi una pizza su misura.

P1160408

Avete così creato la vostra prima “Mater” pizza!

Bene, per oggi è tutto! Alla prossima ricetta! Bau!

Annunci

4 thoughts on “In cucina con Pachulli – “Mater” pizza

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...