Sagre ed Eventi/Viaggi

Una Lontra per amica – Valle di Primiero

Dopo qualche giorno di assenza, ecco qui tornato il vostro orsetto preferito, pronto per raccontarvi qualcosa sulla seconda tappa del suo infinito viaggio, questa volta in Trentino! Più precisamente, si parla della Valle di Primiero e San Martino di Castrozza (oltre alla Valle del Vanoi, ma di questo si parlerà più avanti).

Cartina del Trentino-Alto Adige. Il cerchio indica la posizione della valle

La Valle di Primiero (detta anche valle del Cismòn, prendendo il nome da uno dei due torrenti che la attraversano) si trova nel Trentino Orientale, a confine con il Veneto, ed è in sostanza costituita da sei comuni: Tonadico (lo metto per primo perché, oltre ad essere il paese più antico della Valle è anche il luogo dove io e i padroncini alloggiavamo), Fiera di Primiero, Siror, Imer, Mezzano e Transacqua che a loro volta costituiscono la Comunità di Primiero (che però include anche Sagron Mis e Canal San Bovo, appartenenti ad altre Valli). Insomma, è un macello. Sono tutti paesini di non più di 2000 abitanti l’uno (Fiera ne ha solo 500 ed è grande 0,15 kmq, praticamente è una via!!!) che se si unissero tutti insieme sotto un unico comune non farebbero una lira di danno.

Ma basta lamentarsi, e iniziamo a raccontare qualcosa di questa Valle. È bellissima, e non lo dico solo perché se no la mia padroncina mi fa dormire sul Pawlatsche per il resto della mia vita, lo dico perché lo penso davvero.

La leggenda narra che la conca del Primiero era originariamente ricoperta da un’enorme distesa d’acqua, circondata tutt’attorno dalle Pale di San Martino e dalle Vette Feltrine. Nel vasto lago alpino vivevano serenamente i pesci e una Lontra solitaria. Finché un giorno la Lontra, stanca della sua solitudine, riuscì con pazienza e determinazione a scavarsi un varco a valle della conca: le acque uscirono tempestose e si formò la gola dello Schenèr, la parte di territorio che si attraversa per arrivare in Primiero. Per questo motivo oggi la Lontra è rappresentata in (quasi) tutti gli stemmi dei comuni facenti parte della Valle, e direi che se lo merita proprio! Chissà se ha trovato l’amore…

La lontra nel simbolo del Comprensorio

Gli stemmi dei comuni del Comprensiorio con la lontra nello stemma (da destra: Tonadico, Transacqua, Imer, Mezzano e Canal San Bovo). La cosa più divertente è che in tutta la valle non ci sono lontre (vive)

Oltre ad avere mille leggende, il Primiero è ricco di storia. Sembra che i primi uomini ad insediarsi proprio in questi territori siano stati dei cacciatori nel neolitico, poi arrivarono i longobardi, i vescovi di Feltre, i conti del Tirolo, la famiglia Welsperg e oggi è parte della Provincia autonoma di Trento, con privilegi annessi.

Proprio per questo succedersi di influenze, la Valle è costellata di architetture particolari. Degno di nota è il Palazzo delle Miniere di Pieve (frazione di Transacqua, perché oltre ad essere grandi come la piazza di una normale cittadina italiana, questi paesi hanno annesse anche 4/5 frazioni a testa!), chiamato anche Palazzo del Dazio (ma delle Miniere mi piace di più!), la chiesa di Santa Maria Assunta a Pieve, l’antica chiesetta di San Vittore e Palazzo Scopoli a Tonadico, nonché il mitico Castel Pietra, un ruderino simpatico abitato un tempo da vescovi, conti e gente di questo genere e oggi, poverino, lasciato decadere. Particolari sono anche i masi e i tabiadi (ovvero vecchie case/stalle e fienili che oggi, principalmente grazie ai generosi contributi che la Provincia concede ai residenti per il restauro di stabili di proprietà, sono diventate vere e proprie casette di lusso).

Esempio di un vecchio tabià riadattato a casona per villeggiature di un certo livello

La Valle di Primiero è una Valle prettamente di vocazione turistica. Le opportunità per viverla al meglio sono infinite, dalla possibilità di praticare sport e escursioni (anche guidate) lungo i sentieri che la circondano, alla possibilità di fare un po’ di sano turismo enogastronomico (i piatti locali non mancano!!!), nonché di fare un po’ di turismo-benessere. Si tratta inoltre di un posto piuttosto ricco… oltre ai privilegi, fiscali e non, concessi dalla Provincia Autonoma (e mi fermo qui per non attirare le ire della popolazione trentina), il Primiero è spesso frequentato da personaggi decisamente benestanti, che amano trascorrere le loro vacanze estive e invernali in queste zone. Particolarmente attrattivo è il paesino di San Martino di Castrozza, nota località turistica appartenente alla Valle in quanto frazione di Siror e Tonadico (e la cosa che più fa ridere è che sia più famosa la frazione dei comuni veri e propri, ma dettagli). Pensate che, in questi giorni, stanno partendo le riprese del prossimo “cinepanettone” del gruppo De Sica & co. e il film sarà ambientato proprio in queste zone. Non so se esserne felice o se rattristarmi. Va beh…

Quello che vorrei raccontarvi in questo post riguarda principalmente ciò che ho visto e fatto in Valle, per lasciare le descrizioni dei sentieri e delle attività esterne ai paesi ad altri post.

Vediamo… in Valle ho:

  • Partecipato all’iniziativa Gusto Trentino, promossa da TrentinoMarketing nonché dalle APT locali e dalle “Strade del Vino e dei Sapori”: abbiamo avuto l’opportunità di assaggiare, nel giardino dell’Hotel IsolaBella di Transacqua, un piatto davvero formidabile, ovvero “punta di Manzo di Grigio Alpina croccante (razza locale in via d’estinzione) con mela verde, bloody mary di rape rosse trentine e lime” e dei mitici macarones alla crema di caffè e fruit passion , il tutto accompagnato da un fantastico TrentoDoc che solo lui valeva il costo della degustazione (= € 2,00); se vi capita, in un prossimo futuro, di recarvi in vacanza in Trentino, informatevi se nella località da voi scelta vengono fatte queste iniziative, ne vale davvero la pena!
  • Assistito ai fuochi d’artificio di Canal San Bovo il giorno di Ferragosto;
  • Partecipato alla manifestazione “En giro par i Filò” promossa dal comune di Tonadico durante la settimana di ferragosto, con performance sotto casa del Coro Sass Maor (che ha spacciato una canzone intitolata Fliegerlied come canzone popolare bavarese, quando in realtà non è altro che un Gioca Jouer tedesco…), nonché prove del fantastico Caffè Concerto Strauss più altri fuochi per la fine della manifestazione;
  • Partecipato alla manifestazione Il Palio della Sloiza (per la cronaca ha vinto Transacqua) con annesse degustazioni di piatti tipici semi-gratuite, dimostrazioni di lavori e giochi “de ‘na volta” (durante i quali la mia padroncina ha rischiato di perdere l’uso di una gamba!);
  • Partecipato a ben due, macchè due, TRE corsi di cucina durante i quali ho imparato a prepararmi da solo i canederli, gli gnocchi di polenta e la torta pere e cioccolato;
  • Bevuto una birra artigianale fantastica chiamata BioNoc’ (vi invito a dare un’occhiata al sito (http://www.birrificiobionoc.com/) per avere maggiori informazioni e se capitate in Valle assolutamente assaggiatela perché è davvero tanto buona!).
  • Ecc…

Diciamo che di cose ne ho fatte talmente tante che per descriverle tutte mi ci vorrebbero almeno 7 post. Di conseguenza, per ora, vi saluto e ci rivediamo prossimamente con un post dedicato a qualche passeggiata fatta durante la mia permanenza in Primiero!

Per info:
APT della Valle: www.sanmartino.com
Comprensorio di Primiero: www.primiero.tn.it
Palio della Sloiza: www.transacqua.com/palio-della-sloiza.html
Strade del Vino e dei Sapori – Gusto Trentino: www.stradedelvinodeltrentino.it

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